Sussidi per vivere la Lectio Divina
Un testo base ed una presentazione rielaborati sulla falsa riga del testo " L'arte della buona battaglia" di Fabio Rosini
XVII Domenica del tempo ordinario - anno A
Da una meditazione di don Fabio Rosini
«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo». L’atto di dare via tutti i propri averi viene normalmente inteso come un’azione di abnegazione e rinuncia, qualcosa che si fa in un’ottica di distacco e sacrificio… niente di più lontano dal Vangelo.
Mai, in nessun luogo, il Signore propone nessuna rinuncia se non in vista di qualcosa di molto più grande e valido. In questo testo, per esempio, l’uomo dà via tutto quel che ha pieno di gioia, perché ha trovato molto di più.
Non esiste alcuna negazione, nel cristianesimo, se non nell’ottica dell’apertura a qualcosa di superiore. Se Dio ci chiede qualcosa è sempre perché ci sta offrendo molto di più. Chi perde la propria vita per amore di Cristo, lo fa perché è proprio così che trova la vita che non si perde più . Non si tratta mai di perdere, ma, al contrario, di acquisire.
Suffraghiamo l'anima della nostra sorella Lilian
Martha Lilián Fernández è ritornata alla Casa del Padre il 22 luglio 2023.
È nata il 2 luglio 1966 a Barranqueras, Chaco. E’ stata accolta nell’Istituto Secolare Orionino il 02-05-2012, emettendo i Primi Voti il 21-01-16 e i Voti Perpetui il 22-01-21.
Lilián era una donna totalmente dedita a Dio, che amava tanto, e al prossimo. La ricorderemo sempre per la sua gioia serena, per la sua tenerezza e per il suo tratto amorevole verso tutti.
Il suo amore la portò a una dedizione totale e instancabile al regno di Dio. Responsabile dell'Istituto, in Argentina, si adoperò sempre con grande responsabilità e affetto fraterno. Ha operato nell’ambito di pastorali diverse, con grande umiltà e semplicità. Sempre pacata, sorridente e pronta.
XVI Domenica del Tempo Ordinario : Bene e male nella vita sono sempre mescolati
XV Domenica del Tempo Ordinario : Dio semina "a prescindere"
Forse di fronte alla parabola del seminatore siamo sempre stati invitati a porci esclusivamente la domanda: - Che tipo di terreno sono?
Prendiamo anche in considerazione un Dio che ci ama e ci consegna la sua parola in qualunque condizione ci troviamo, in qualsiasi tipo di terreno e di stagione siamo "bloccati".
Scarica il video contenente il testo tratto dalla meditazione di Gaetano Piccolo
Preghiamo per la nostra sorella Anna
Nella notte tra il 25 e il 26 giugno 2023 il Signore ha chiamato a sé la nostra sorella Anna Anedda.
Anna è nata il 19/08/1933 a Mandas, in provincia di Cagliari, ha fatto la sua professione perpetua il 6/08/ 2001 e da qualche tempo, in precarie condizioni di salute, si trovava presso una struttura per anziani a Siurgus Donigali (CA)
Anna ha vissuto la sua consacrazione con umiltà e con la gioia di chi ama e serve il Signore nella quotidianità e nella ordinarietà della vita. La ricorderemo sempre e siamo certe che continuerà a pregare per noi dal cielo.
Preghiamo per la sua anima secondo quanto disposto dalla Regola di Vita
“I vincoli di amore e di carità non si rompono con la morte. Ricevuta la notizia della morte di una sorella, ogni orionina offrirà la partecipazione ad una S. Messa e tre rosari in suo suffragio. Ogni gruppo regionale, farà celebrare una S. Messa. Ogni anno, durante gli Esercizi Spirituali, una giornata sarà dedicata al suffragio delle sorelle defunte” ( Regola di Vita, art. 42.)
Gesù è la porta delle pecore
Dice Gesù: «Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo» (Gv 1,9). Passare attraverso di Lui è lasciarsi abitare dal suo stile, lo stile della gratuità. Passare attraverso di Lui è rivestirsi dello stile della fragilità. Smettiamo di fare dell’efficienza la misura delle misure, la misura di ogni nostra scelta e azione. Lasciamoci interrogare dagli affetti non-dati, dai volti non-visti, dai silenzi non-ascoltati. Gesù il pastore dell’abbondanza è l’unico che ci precede, ci accompagna e sta in mezzo a noi. Sta in mezzo a noi con lo stile della sussidiarietà cioè ci accompagna senza prendere mai il nostro posto. (Fr. Kabore Paul Vincent FDP)
Festa della Divina Misericordia - 2023
“Pace a voi”: Gesù si manifesta agli apostoli e … arriva sempre, anche, nella vita di ciascuno di noi ripetendoci: “Pace”! Tommaso fatica a credere. La soluzione per lui, così anche per noi, è toccare, o meglio lasciarsi toccare dalle sue piaghe. Mostrandoci le sue ferite Gesù mostra il suo passaporto e ci ricorda che “siamo figli” di quelle piaghe, di quelle ferite.
Il canto del terzo Isaia proclama: “Per le sue piaghe noi siamo stati guariti”. Non è uno slogan ma la dimostrazione del prezzo pagato da Gesù per la nostra salvezza.
Gesù viene riconosciuto perché ha amato e perdonato fino alla fine. E questo suo “passaporto” dovrà essere, d’ora in poi, anche il passaporto di ogni credente: avere, di più, “essere” un amore grande capace di dare la vita. E… chi ama veramente è anche chi è disposto a soffrire per amore. Anche le nostre ferite personali posso servire alla salute di altri
Ora, l’amore vince sempre, può anche rimanere ferito… ma vince sempre.
Buona Pasqua 2023

“Nessun vantaggio per noi essere nati, se Lui non ci avesse redenti”, così recita il canto dell’Exultet nella notte di Pasqua. Il Signore Gesù, l’amante della vita è Risorto e ci raggiunge ancora negli scantinati spesso ammuffiti della nostra vita; ci raggiunge e ci sorprende con il suo amore sbilanciato e assurdo. Ci mette dinanzi la salvezza e ci spinge a correre ad annunziare al mondo che la Vita ha sfidato la morte in un prodigioso duello e ha vinto!
Buona Pasqua di Risurrezione e di Vita!





