I gesti profetici di Papa Francesco ... per vivere più pienamente il carisma orionino
Pubblichiamo un lavoro che mette in rilievo alcuni dei gesti profetici compiuti da Papa Francesco. Sono gesti che aiutano la Chiesa a perseverare in un processo di apertura, inclusione, semplicità e vicinanza a tutti, specialmente a coloro che vivono ai margini, senza eccezioni. Sono gesti che esortano a combattere il clericalismo e che spingono a valorizzare la presenza della donna nella chiesa, anche affidandole incarichi e servizi che alcuni anni prima erano esclusiva degli uomini.
Pensiamo che questi gesti siano fortemente incisivi ed abbiano la stessa forza magisteriale delle parole: tracciano concretamente i percorsi da compiere, e attivano processi anche molto orionini che ci insegnano a uscire verso le periferie esistenziali e a costruire ponti.
testo e relativa presentazione
Cara Nora ci rivedremo in Paradiso

La nostra sorella Eleonora Sauro il 27 /03/2025 è tornata alla casa del Padre, il suo funerale sarà celebrato domani, 01/04/2025, nella sua città natale.
Nata a Corbiolo, in provincia di Verona, il 5/5/1935, aveva emesso i primi voti il 15/9/1987 e la professione perpetua il 15/11/1998.
Era affezionata ai suoi monti, al paese Corbiolo (Verona), alla Parrocchia. Dalla sua buona famiglia ha appreso valori umani semplici e la religiosità che esprimeva con devozione semplice e fedele. Ha tanto lavorato, soprattutto nel forno di famiglia, ed era generosa con tutti. Essendoci in paese una casa in cui salivano i ragazzi del seminario di Finale Emilia durante l'estate, conobbe Don Orione e si affezionò alla Congregazione. Seppe della possibilità di consacrarsi al Signore nell'Istituto Secolare e vi aderì di tutto cuore.
Nora, così come eravamo soliti chiamarla, è sempre stata una donna solare e allegra, dai tratti delicatissimi e accoglienti. Chi la incontrava non poteva non restare conquistato dal suo sorriso e dal suo sguardo dai quali traspariva la sua serenità di fondo, una serenità frutto del suo grande spessore spirituale, fatto di fede semplice, schietta ma profondissima e sincera.
Sempre attenta e grata , coglieva prontamente il senso delle cose e riusciva a leggere in ogni avvenimento il segno della presenza amorevole e misericordiosa di Dio, che le dava una visione sempre ottimistica della vita.
Da qualche anno , a causa delle difficoltà di salute che le rendevano impossibili gli spostamenti, aveva creato una rete di collegamento con altre sorelle che , come lei, non erano più in grado di viaggiare: ogni pomeriggio vi era tra loro un contatto telefonico, un vero e proprio abbraccio umano e spirituale, che ha saputo vincere ogni limite e distanza. Nora ha sempre amato il suo Istituto ed è stata per noi un esempio di vita.
Nora era un’abilissima ricamatrice, competenza che ha sempre usato per il confezionamento dell’arredo liturgico. In particolare, amava ricamare tovaglie d’altare che regalava a diversi santuari, o che spediva ai sacerdoti impegnati in missione.
Cara Nora accompagniamo con la preghiera questo tuo passaggio , tu prega per noi e per il tuo Istituto
Preghiamo per l’anima della nostra sorella secondo quanto disposto dalla Regola di Vita
“I vincoli di amore e di carità non si rompono con la morte. Ricevuta la notizia della morte di una sorella, ogni orionina offrirà la partecipazione ad una S. Messa e tre rosari in suo suffragio. Ogni gruppo regionale, farà celebrare una S. Messa. Ogni anno, durante gli Esercizi Spirituali, una giornata sarà dedicata al suffragio delle sorelle defunte” ( Regola di Vita)
Succede a tutti di perdersi : la Parabola del Figliol prodigo
Per Dio non c’è nessuna situazione irrimediabilmente perduta. Dio non usa i nostri schemi , non incasella le persone, non pensa e non giudica adottando i nostri criteri . Dio può capovolgere storie che sembrano vinte e bloccate dalla paralisi.
Ora , dal momento che Dio ci viene incontro e ci abbraccia, si può sempre ricominciare, Le nostre storie sono storie di viaggiatori che spesso fanno l’esperienza del perdersi. Spesso perdiamo noi stessi , smarriamo la nostra vera natura quella di essere figli di Dio. Vivere in pienezza la figliolanza con Dio e’ per noi un’impresa ardua che occupa tutta un’intera vita. Noi ci perdiamo quando non riusciamo a controllare gli eventi che scandiscono la vita , ci perdiamo quando la vita non si lascia addomesticare. Noi ci perdiamo quando c’è una distanza tra ciò che aspettiamo e ciò che il menù quotidiano ci offre, Noi ci perdiamo quando dimentichiamo che il segreto della vita non sta nel prendere per sé ma nel dare. Noi ci perdiamo quando smettiamo di bagnarci nell’oceano della gratitudine e viviamo di pretese, di arroganza, di sopraffazioni.
GIUBILEO DELLA FAMIGLIA CARISMATICA ORIONINA
Per le iscrizioni, laddove possibile, si dovrà fare riferimento a parrocchie, sacerdoti, suore orionini e ai responsabili dei vari rami della Famiglia Carismatica (MdN, ISO, MLO)
Il nostro saluto e la nostra preghiera, per te, Alessandra
Il 15 gennaio 2025, alle ore 21.20, all'età di 44 anni, dopo una grave malattia, Aleksandra Królikowska, circondata dall'amore di tante persone è tornatanella Casa del Padre.
È nata l'11 agosto 1980 a Zduńska Wola. Catechista, insegnò religione nella scuola elementare. Nel settembre 2017 iniziò il suo percorso formativo presso l’Istituto Secolare Orionino. Il cammino di formazione di Aleksandra è stato guidato da Dio attraverso le difficoltà della sofferenza e della malattia. Ancora in piena salute, il 20 luglio 2019 ha pronunciato i voti perpetui ( La foto la ritrae proprio in quel giorno).
Aleksandra aveva e voglia e passione per la vita. Accettò la sofferenza con umiltà, sapendo di avere accanto delle sorelle che l'avrebbero accompagnata fino alla fine del suo cammino terreno.
Siamo certe che lei stia ora camminando con il suo Sposo lungo i sentieri di montagna nella Casa di Dio Padre. Crediamo e ripetiamo anche le parole di P. Marek Chrzanowski, FDP: "La mia notte sta arrivando lentamente, il mio domani sta arrivando lentamente, quando resterò per sempre tra le braccia dell'Amore"
Il funerale di Aleksandra Królikowska avrà luogo il sabato 18 gennaio 2025 alle ore 11.00 nella sua parrocchia natale dei Padri Orionini a Zduńska Wola,di Santo Antonio da Padova. Che possa riposare in pace.
Preghiamo per l’anima di Beatriz secondo quanto disposto dalla Regola di Vita
“I vincoli di amore e di carità non si rompono con la morte. Ricevuta la notizia della morte di una sorella, ogni orionina offrirà la partecipazione ad una S. Messa e tre rosari in suo suffragio. Ogni gruppo regionale, farà celebrare una S. Messa. Ogni anno, durante gli Esercizi Spirituali, una giornata sarà dedicata al suffragio delle sorelle defunte” ( Regola di Vita, art. 42.)
Verso l'Assemblea Generale di Verifica
L'Istituto secolare Orionino si appresta a vivere la IV Assemblea Generale di Verifica, che si terrà dal 22 al 25 Luglio 2025 a Brasilia (Brasile). E' questo un tempo molto importante per i suoi membri per:
- guardare con gratitudine il cammino che il Signore gli ha fatto percorrere negli ultimi tre anni;
- rinnovare l'impegno di fedeltà alla vocazione donata, verificando sotto lo sguardo di Dio il vissuto personale, fraterno e apostolico;
- ascoltare lo Spirito Santo, affinché illumini e guidi nel proseguirmento del cammino con rinnovato coraggio e fedeltà creativa al carisma.
Le consacrate durante questo tempo di preparazione e durante i lavori , assumeranno come icona di riferimento l'incontro tra Gesù e la Samaritana, al pozzo di Sicar. A quel pozzo ciascuna arriverà con la propria brocca, desiderosa di condividere le gioie e le fatiche del cammino della vita .
Suffraghiamo l’anima della nostra sorella Beatriz
Beatriz Francisca Rodríguez nata l’11 marzo del 1934. E’ stata accolta nell’Istituto Secolare Orionino nel 1981, emettendo i Primi Voti il 15/11/1983, e i Voti Perpetui il 22/11/1998. Rimase sempre fedele nonostante la sua salute cagionevole. Riposi in pace nell'abbraccio del Padre
Preghiamo per l’anima di Beatriz secondo quanto disposto dalla Regola di Vita
“I vincoli di amore e di carità non si rompono con la morte. Ricevuta la notizia della morte di una sorella, ogni orionina offrirà la partecipazione ad una S. Messa e tre rosari in suo suffragio. Ogni gruppo regionale, farà celebrare una S. Messa. Ogni anno, durante gli Esercizi Spirituali, una giornata sarà dedicata al suffragio delle sorelle defunte” ( Regola di Vita, art. 42.)
XXIV Domenica del Tempo Ordinario - Meditazione di padre Paul Vincent Kabore, FDP
«Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi (…) e per la strada interrogava i suoi» (Mc 8, 27). Il maestro è in strada. La strada diventa una c
hiesa aperta senza banchi. Il Nazareno ama la strada della vita: strada dei progetti, dei sentimenti, delle aspirazioni e dei desideri. Tutte queste strade hanno una caratteristica in comune: Sono la strada dell'imprevedibilità. Sono l'itinerario dell’inatteso.
Sono il percorso dell’inaspettato. Ed è lì che una parola sotto forma di domanda ci ospita, ci accoglie. Siamo tutti ospitati, accolti, da questo interrogativo: «Ma voi chi dite che io sia»? È come se Gesù ci dicesse: volete giocare tutto su di me? C'entro qualcosa con la tua storia? O meglio, tocchi dentro di te le false immagini che tu nutri di me? «Vivi le domande ora.» Scrive Rainer Maria Rilke.




