Famiglie Carismatiche, incontro del 14 maggio 2021: “Il Carisma condiviso come lievito e opportunità per prendersi cura della Casa comune”
L’incontro delle Famiglie Carismatiche del 14 maggio scorso, dal titolo “Famiglie Carismatiche nella e per la Casa Comune”, ha approfondito in particolare il tema della cura del creato.
La crisi ecologica è un appello ad una profonda conversione interiore. Il rispetto della Terra è fondamentale, perché la Terra è casa che ci ospita, preservarla significa garantire una vita migliore alle generazioni future. Occorre unire le forze delle diverse congregazioni per dare tutti un contributo, favorire la presa di coscienza del problema e della responsabilità personale, e arrivare a condividere un progetto comune mettendo in risalto la particolarità di ciascun carisma, contribuendo con le peculiarità della propria famiglia carismatica.
Solennità di Pentecoste
Ciò che tiene i discepoli chiusi all'interno del cenacolo è qualcosa di più grande di loro. Allora, soltanto qualcosa di più grande di loro può liberarli, perché il Risorto non ha problemi a entrare a porte chiuse. Così è anche per noi. Cristo non si spaventa delle nostre chiusure, delle nostre paure, delle nostre insicurezze, non si spaventa dei nostri peccati, che sono maniere altre di tenere le porte chiuse. (L. M Epicoco)
16 Maggio : Festa di San Luigi Orione
Don Orione , con la sua vita, ha mostrato che Dio è amore che perdona e che salva e che, pertanto, "nessuno" è troppo lontano per Lui.
Il nostro santo , con la sua squisita accoglienza per ogni tipo di situazione umana, anche la più misera, ha testimoniato che Dio è un Padre che si consuma nell'attesa del ritorno del figlio, è un Padre che non si è mai stancato di gridare: Figlio mio! Figlio dove sei? Figlio mio ti do la mia carne! Figlio mio ti do il mio sangue! Figlio mio ti do il mio Spirito! Figlio mio ti do il mio Cielo!
Don Orione, col suo slogan di vita "Anime, Anime!" ci rinnova nella consapevolezza e nella fiducia che la Misericordia è proprio "l'amore alla divina"
Del resto ... "Chi ci separerà dall'amore di Cristo? Forse la nudità, il pericolo...?" Con San Paolo e Luigi Orione rinnoviamo ancora una volta la nostra professione di fede: " Io sono persuaso che nè morte nè vita, nè angeli nè principati, nè presente nè avvenire, nè potenze, nè altezza, nè profondità, nè alcuna altra creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore"
E poi ... insieme al nostro Santo andiamo da Maria, la nostra Mamma celeste, andiamo a lei per " non perderci , dopo essere passati tra profondità, frane, altezze, precipizi, montagne, uragani, abissi, oscurità di spirito, ombre nere"
A don Orione rivolgiamo, dunque, la nostra preghiera perché interceda per noi presso Dio Padre
Maggio: onoriamo Maria, lasciandoci accompagnare da don Orione

Maggio: il mese di Maria. Maria uno dei grandi quattro amori di san Luigi Orione. Il nostro Santo così testimoniava: «Leggete sulla mia fronte, leggete nel mio cuore; leggete nell'anima mia, non vi vedrete cosa che non porti scritto "Grazia di Maria"» La venerazione e l’amore per la Madre di Dio che guidò la vita del nostro Fondatore sia per noi un possente invito a ridarle il posto che le spetta nelle nostre scelte quotidiane (scarica il video)
La fatica di "RIMANERE" - V Domenica di Pasqua - anno B
Gesù attraverso l’immagine della vite e dei tralci ci esorta a RIMANERE. A rimanere nella relazione con Lui e nella relazione con i fratelli. Il non voltare le spalle e andare via implica perseveranza ed è segno che la relazione è autentica . E la relazione è autentica quando è esigente. ( in video la meditazione di padre Gaetano Piccolo)
Il nostro bisogno di essere ritrovati - IV Domenica di Pasqua - anno B

Siamo pecore che a volte si perdono: allontanandoci dal gregge cerchiamo altri pascoli per curiosità, monotonia o per il bisogno di solitudine. Il Dio di Gesù è il pastore di un ovile la cui porta è sempre aperta: la responsabilità di scegliere la vita è sempre nelle nostre mani, Egli però è sempre alla nostra ricerca (Video con una meditazione di Gaetano Piccolo)
Preghiamo per la nostra sorella Amelia Rosa Ortuvia
Amelia Rosa Ortuvia è ritornata alla casa del Padre il 19 aprile 2021. Nata il 10 aprile del 1933 a Mendoza (Argentina), fece i suoi primi voti il 15 luglio del 1983 e la professione perpetua nel 1998.
Ha collaborato, per diversi anni, nella parrocchia di Mendoza con padre Omar Cadenini FDP; la sua azione è stata una testimonianza della fecondità di una vita piena di Dio, di una profonda spiritualità, di una presenza caritatevole verso i fratelli. Era ministro straordinario dell’Eucaristia e nella “Legione di Maria” ha Amelia ha servito con grande delicatezza gli anziani e gli ammalati . Amava l’Istituto e il carisma di don Orione. Un esempio di vita ed una grande testimonianza per noi.
L’Istituto cresce anche in Paradiso!
Poiché i vincoli di fraternità, di carità e amore non si rompono con la morte ogni Gruppo regionale farà celebrare una Santa Messa e ciascun membro reciterà tre Rosari in suo suffragio (art.42 RdV). Luz ora vive nella gioia e nella pace del Paradiso.
Abbiamo bisogno di tempo- III Domenica di Pasqua - Anno B
Come i discepoli, anche noi, abbiamo bisogno di tempo per "entrare in una nuova prospettiva" , nella prospettiva del Risorto. Abbiamo bisogno di rileggere gli eventi e di arrivare finalmente a credere veramente. La fede in Gesù non è un fatto magico o immediato , ma il frutto di un cammino, fatto anche di dubbi , di domande e di incertezze. Per fortuna il Signore non si rassegna alla nostra incredulità, si mette in mezzo e riprende il suo posto (Video meditativo sulla riflessione di padre Gaetano Piccolo)
POLONIA: DUE CONSACRATE DELL’ISO OSPITI A RADIO RODZINA
Il redattore capo, padre Mateuss ha intervistato Ania e Majka che oltre a dare testimonianza della propria chiamata alla consacrazione, hanno presentato l’Istituto , il suo carisma e la sua Regola.
Ania, parlando della sua vocazione, ha spiegato che le consacrate secolari sono state chiamate a stare nel mondo per trasformarlo dal suo interno con la testimonianza della vita, con le scelte, con gli atteggiamenti per essere la longa mano dell’Amore di Dio. Inoltre ha sottolineato che l’appartenenza all’Istituto è per ciascun membro un aiuto nella crescita spirituale e offre la possibilità di un sostegno vicendevole nell’ordinarietà della vita. Inoltre, ha testimoniato che l'ISO ,nella grande Famiglia Orionina, di cui è un piccolo ramo, ha un insostituibile punto di riferimento.
Majka ha ricordato che le consacrate secolari non portano segni distintivi e che il loro “abito”, sull’esempio di don Orione, è la carità verso i fratelli, un abito che apre facilmente le porte dei cuori e le riporta a Dio. Ha poi comunicato che di tanto in tanto , nei fine settimana, sotto la guida del loro assistente spirituale, p. Marek Chrzanowski FDP, l’Istituto organizza momenti di spiritualità per giovani in discernimento. |
Don Orione spirito ecumenico
Una rivisitazione in power point del testo di don F. Pelo
so, FDP "Don Orione un vero spirito ecumenico" ed. Dehoniane



Il programma radiofonico è stata una preziosa opportunità per presentare agli ascoltatori l'Istituto Secolare Orionino.