Mercoledì, 16 Dicembre 2020 05:59

Il saluto a don Enrico

Oggi 16 dicembre 2020 , alle ore 12,00 presso la Parrocchia Mater Dei di Roma si svolgeranno le esequie di don Enrico Casolari. Ad accompagnare questo momento, la redazione pubblica una serie di testimonianze riguardanti la figura di questo umile e santo testimone del Vangelo . 

- Don Enrico è  stato nostro assistente spirituale ma anche padre, madre, fratello, amico:  “uno di noi”. Lascia testimonianze di umiltà e di accoglienza: discreto e attento a non ferire nell'educarci nel cammino di perfezione. Il suo sorriso lasciava trasparire la gioia del sacerdozio, la sua ricchezza interiore e l 'ubbidienza al Vangelo e alla sua cara Congregazione. Appassionato di Dio e di Don Orione al quale ha dedicato tanti anni di studio e ricerche soprattutto negli anni di servizio presso l' Archivio . Grazie Don Enrico per la tua preziosità, per quanto ci hai stimato e per avere creduto profondamente nella nostra vocazione e missione nella Chiesa. Ora che vivi la pienezza della gioia del paradiso continua a pregare per noi. Ciao... (Anna Rita Orrù , responsabile generale dell’ISO)

- Potrei intitolarlo così: Don Enrico, un prete che pare proprio un prete!  Personalmente non ho conosciuto don Carlo Sterpi, successore di S. Luigi Orione, se non attraverso le testimonianze dei confratelli che hanno vissuto con lui e le varie biografie. Il nostro Fondatore disse di lui: “un prete che pare proprio un prete, quello è il nostro don Sterpi”. Ebbene, da quando ho conosciuto don Enrico, soprattutto nell’anno passato insieme a Velletri, mi è sempre venuto spontaneo accostarlo alla persona del nostro venerabile don Carlo Sterpi. Ho colto in lui umiltà, fraternità, lungimiranza, carità instancabile, sacrificio commovente e, come don Sterpi, sapeva essere padre e madre nei confronti dei giovani aspiranti e novizi che si sentivano amorevolmente da lui accompagnati.

Da uomo-prete, santo e sapiente, ebbe la capacità di accogliere il bello e il buono delle persone che incontrava, senza mai mettere in evidenza i limiti altrui, ma piuttosto i propri. Una persona aperta al dialogo e capace di dialogo con tutti, facendosi piccolo con i piccoli e rimanendo umile con i grandi, quell’umiltà che adesso esalta la santità di questo figlio della Piccola Opera della Divina Provvidenza.

Caro Don Enrico, certamente tu sai quanto mi sentissi inadeguato a sostituirti come assistente nazionale dell’ISO, però ricordo bene che eri contento che mi prendessi cura delle consacrate di questo nostro istituto secolare, a te tanto caro e che tanto ami. Mi è bastata questa tua “benedizione” e “approvazione” per accettare volentieri. Don Enrico, benedici noi tutti dal cielo e ti chiedo di mandarci preti come te, servo buono e fedele, bella copia di Gesù Buon Pastore e degno figlio di don Orione. (Don Giovanni Carollo, FDP)

- Ho conosciuto Don Enrico Casolari nel 2004, quando era archivista nella Curia Generale nel 1998. Io ero studente e davo una mano nella segreteria. Tutti i fine settimana andava a fare la pastorale fuori Curia. Era una persona eccezionalmente serena e molto saggia. Sapeva avvicinarsi a noi giovani preti, spesso preoccupati per tante cose, lui sapeva ascoltarci, e ci consegnava  la sua esperienza e la sua forza di vita. Con infinita pazienza  ci ascoltava e non mancava di offrirci  momenti di svago e spensieratezza.

Nei fine settimana , la sera ci accompagnava per un giro nei posti più belli e caratteristici di Roma e dintorni. Sorprendeva con la sua conoscenza e dall'altra parte con l'umiltà della vita quotidiana. Ci faceva da padre sempre pronto ad ascoltarci e noi ne avevamo bisogno.  Quando ci incontravamo in archivio, ci parlava di Don Orione con una conoscenza e competenza inimmaginabile e stupefacente. Don Enrico era veramente innamorato di Don Orione. E a nome di Don Orione, sapeva offrire ad altri la sua amicizia fraterna. Quando, poi, gli è stato dato l’incarico di occuparsi  dell'Istituto Secolare Orionino, l'ha preso al cuore con tutte le sue forze e con entusiasmo, accompagnando le consacrate con molta delicatezza ed attenzione, sempre come un padre sensibile e sempre presente. Grazie, Don Enrico! (don Silvestro Sowizdrzal, FDP)

Con una grande tristezza vengo a sapere che è morto  Don Enrico Casolari. Per molti anni è stato assistente spirituale dell'ISO in Italia. Ha accompagnato per diverse volte nei viaggi in Polonia Concetta Giallongo. Amava la Polonia e noi le ragazze consacrate. (Krystyna  Przyluska)

 

- Don Enrico è stato per anni il mio direttore spirituale mi ha guidata nel cammino di consacrata e mie scelte di vita. I suoi consigli, che hanno operato in me cambiamenti profondi, mi hanno reso più forte e sono stati sostegno nei momenti difficili della mia vita. Don Enrico era il mio riferimento al quale affidavo le mie incertezze e preoccupazioni . Ho avuto anche la fortuna di poter lavorare, gomito a gomito con lui, per qualche tempo, presso l’Archivio. Voglio ricordare don Enrico come il nostro grande maestro di vita spirituale e culturale: quante volte ci ha illustrato le chiese di Roma spiegandoci l'arte sacra e quanti incontri ha organizzato al Santuario della Madonna delle Tre Fontane, al Santuario della Madonna del Divino Amore. Don Enrico amava fare le passeggiate con noi farci conoscere luoghi storici e chiese. Conservo un ricordo simpatico di lui, gli piaceva molto mangiare il kebab e spesso dopo gli incontri formativi, presso la nostra sede di via Cavour , insieme con le sorelle di Roma andavano in una pizzeria a mangiare il kebab e poi il gelato. 

Ero solita ripetergli che con noi si sarebbe fatto subito santo perché aveva sempre una pazienza infinita, una dolcezza di padre sempre attento a tutto. Gli dicevo scherzosamente, ma oggi con vera e profonda convinzione: “don Enrico, sarai il primo santo dell'ISO: Sant'Enrico dell'ISO”. Oggi , mi sento un po' orfana perché ho perso un padre su questa terra ma d'ora innanzi so di avere un angelo custode che dal cielo sorveglia i miei passi. (Mariapia Mandolesi)

- Grazie don Enrico per la tua gentilezza, ospitalità e amorevole cuore. A presto (Milena dalla Polonia)

- Caro don Enrico , ricordo con quanto amore e cura ci preparavi il caffè durante il nostro soggiorno in Italia (Luci Soligo)

- Grazie don Enrico, per la tua delicatezza nell'accostarti al cammino di ciascuna di noi. Grazie per l'affetto che hai saputo donare, a ciascuna in modo speciale, come un padre che coglie nei suoi figli la loro unicità, pieno di ammirazione. Per me sei un angelo che veglia dal Paradiso su di noi. Rimani vicino come sempre hai saputo fare. Grazie di cuore. (Grazia Frontoso Silvestri)

- Preghiamo per Don Enrico, uomo buono, servo fedele, sacerdote degno, persona a me tanto cara per avere condiviso 12 anni la vita con lui in Curia generale a Roma. In Curia generale non solo si dedicò all’Archivio ma si appassionò di Don Orione; si dedicò come cappellano della casa generale delle Suore orionine ed ebbe a cuore, come un padre comprensivo e sempre disponibile, le Consacrate dell’Istituto Secolare Orionine, del quale fu assistente spirituale per l’Italia, con visite anche in Polonia e America Latina. Don Enrico Casolari, che ai più passava quasi inosservato, tanto era discreto e schivo, era persona di buona cultura, aggiornato, attento alla vita e ai documenti della Chiesa, amava e si interessava delle persone che il Signore gli metteva sulla strada. È stato una persona significativa della mia vita, mi sentivo a mio agio e stimolato nel bene. Caro Don Enrico, ora stai davanti al Signore, nella luce eterna, prega per noi. (don Flavio Peloso, FDP)

- "Caro don Enrico, in una fredda stanza d'ospedale anche tu hai ripetuto: -Tutto è compiuto! La tua è stata una vita bella, fatta di accoglienza, di ascolto, di comprensione, di tenerezza, di misericordia. Hai saputo fare della tua vita un dono, sempre pronto a cogliere il bisogno dell' altro. Sei stato per noi padre e madre con il tuo rigore, con la tua dolcezza. Avrei voluto essere in quella stanza d' ospedale, a stringerti la mano, per dirti il mio grazie. Il pensiero che tu non sei più tra noi mi rattrista ma il tuo ricordo vive nei nostri cuori. E quando la fatica rallenterà il nostro passo il tuo sguardo benevolo e sereno ci infonderà nuovo vigore e slancio. Arrivederci! (Angela Bono)

 

SALUTO DELLE CONSARATE  A DON ENRICO AL TERMINE DELLE ESEQUIE

Carissimo Don Enrico, oggi siamo qui a nome di tutte le tue figlie, le CONSACRATE SECOLARI di quell’istituto IN CUI TU HAI SEMPRE CREDUTO e che hai sempre amato.

Non potevamo non venirti a salutare, come del resto non si può fare a meno di salutare la propria madre in partenza per un lungo viaggio.

Tu ci hai viste nascere e crescere: grazie perché la tua attenzione alle piccole cose, ti ha reso partecipe di ogni momento significativo delle nostre storie personali. Sei sempre arrivato , nel momento giusto e nel modo più opportuno con una parola, un messaggio, un piccolo dono a prenderci per mano e condurci a scelte alte. Ci hai insegnato a coltivare e custodire grandi sogni , come quello appena realizzatosi del riconoscimento pontificio del nostro Istituto che avremmo voluto fortemente festeggiare con te  ma il Signore ti ha chiamato a sé in contemporanea a tale evento; nella fede ,non vogliamo leggere la tua partenza come una perdita ma, sia pur nel dolore, siamo certe di averti in cielo come nostro intercessore.

Caro don Enrico ti ringraziamo per averci voluto bene per quello che siamo,  hai  apprezzato e valorizzato le doti e i talenti di ciascuna e scusato, di più, nascosto, in una infinita misericordia, ogni limite e fragilità. Sapevi aspettare i tempi di ciascuna, non hai mai dubitato dell’opera che Dio avrebbe portato a compimento in ciascuna di noi.

Nella tua vita, attraverso i tuoi gesti e le tue parole , è stato facile ed immediato,  cogliere lo stesso cuore di don Orione: fare del bene sempre, del bene a tutti, del male mai a nessuno.

Carissimo don Enrico, ai più sei passato quasi inosservato ma noi in questo tuo umile nascondimento abbiamo colto lo spessore della tua vita interiore, che senza far alcun rumore costruiva meraviglie di bene.

Signore Gesù, per intercessione di don Enrico, aiutaci a vivere più intensamente la nostra vocazione ad essere nel mondo testimoni di gioia e speranza e custodiscici nella fedeltà.

E’ questo, caro don Enrico, il fiore più bello che oggi ti offriamo.