La vocazione del "lievito nella farina"
Lunedì, 09 Settembre 2019 14:42
Settimana Comunitaria 2019 dell'ISO italiano (in allegato le meditazioni di don G. Volponi FDP)

Dal 23 al 27 agosto 2019 , l”ISO italiano ha vissuto la sua settimana comunitaria, ad Armeno (Novara) .

Le riflessioni sono state guidate da don Giuseppe Volponi FDP , consigliere provinciale. Il tema scelto per la predicazione , in continuità con il percorso formativo compiuto durante l’anno dalle consacrate Orionine è stato: L’Eucaristia educa cuore, pensieri, sentimenti, azioni... con uno sguardo all’amore eucaristico di S. Luigi Orione.

Domenica, 16 Giugno 2019 20:26
Festa in Costa d'Avorio

Oggi a Bonua un'altra sorella, Lucie,  ha emesso la sua professione perpetua nell'Istituto Secolare Orionino.

I membri sparsi nel mondo si uniscono in preghiera per rendere lode a Dio  e per invocare per lei il dono della perseveranza nella fedeltà alla scelta fatta. 

Domenica, 19 Maggio 2019 22:05
Nilda López ha regresado a la Casa del Padre

NILDA LÓPEZ ha regresado a la Casa del Padre Dios el 19 de mayo de 2019. Nació el 04 de julio de 1937 en Quitilipi, Chaco (Argentina). Vivió en Sáenz Peña, Chaco y, sus últimos días, en la ciudad de Santiago del Estero (Argentina). Este año hubiera cumplido 26 años de vida consagrada.

Martedì, 14 Maggio 2019 18:19
Venerdì, 19 Aprile 2019 19:11
Venerdì Santo ...contemplando il Crocifisso

L'iscrizione che Pilato compone e fa porre  sulla croce "Gesù il Nazareno, il re dei Giudei" è scritta in ebraico, latino, in greco ; tutti dunque possono leggerla. Per questo il messaggio ha un valore universale : è "per sempre" ed è "per tutti". Gesù il Nazareno è il re di tutti e per sempre.

Quella sua tunica "senza cuciture, tessuta tutto d'un pezzo" è stata interpretata dai Padri, come l'unità della Chiesa; per questo non deve essere lacerata, ma rimanere unita. Dobbiamo interrogarci sulle nostre responsabilità per le lacerazioni presenti in essa.

Gesù grida : " ho sete" ... è la stessa cosa che avviene con la Samaritana: Chi chiede da bere è anche Colui che dà da bere

"Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto"(Gv19,37) : ogni credente è dentro la responsabilità della morte di Cristo; ogni credente fa l'esperienza del proprio peccato, ma  può contemplare i doni che per lui vengono donati, che fanno rinascere ogni peccatore come nuova creatura , il sangue e l'acqua. L'acqua rimanda "ai fiumi d'acqua viva" ed è il segno del tempo dello Spirito. Il sangue è il simbolo dell'amore del Cristo vivente.